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14 gennaio 2012

Il web è un posto terribile: Motivo #2

Non esiste meandro della perversione umana che non abbia saputo trovare su internet uno spazio apposito dove materializzarsi e proliferare. Depravati, psicotici, retrogamers, Grillini; tutti hanno un tempio virtuale nel quale predicare, persino io ce l’ho.
Non trovate che ciò sia raccapricciante? Già.

Sapete qual è un’altra cosa raccapricciante? I taxisti che sbarellano? Nicola Cosentino che non va in galera?Si, anche, ma i web forum son decisamente peggiori.
Certo, il concetto del forum è vincente: raggruppare insieme un numero chiaro di persone così da poterle successivamente eliminare per argomento con sistematica precisione, a volte però ho come il dubbio di essere l’unico a concepirli così.

Ben diversa è l’opinione, per esempio, di chi partecipa attivamente ai forum. 
Pensate, esistono persone che rispondono con algida professionalità e comprovata competenza anche se un minorato qualunque chiede consigli sul come riuscire a scopare la propria madre.
Oh, altro punto notevole, grazie all’alfabetizzazione informatica di massa (sempre sia dannata) esistono minorati che davvero chiedono su un forum qualunque consigli per riuscire a scoparsi la madre.
Un concetto rivoltante tanto quanto la semeterapia o la musica di ramazzotti o il colon di Emma Marcegaglia, quindi se vuoi continuare a leggere sii prudente.

19 febbraio 2011

Retrospettiva disorganica: Nintendo e la censura.

Ai giorni nostri non è così inusuale trovare titoli destinati a un pubblico adulto su tutte le macchine per videogiocare, Wii e DS inclusi, ovviamente non è sempre stato così, altrimenti questa frase avrebbe avuto una costruzione completamente diversa, pur non perdendo in supponenza.

Una volta, pensate, la gente si sollazzava con le trottole e nessun laureato in scienze delle merendine speculava sul fatto che giocare a guardie e ladri istigasse alla violenza, mentre oggigiorno se le trottole non hanno la connessione wireless o il touch screen noi giustamente non ce le caghiamo e ogni nuovo GTA o Call of Duty è seguito da polemiche sui principali mezzi di diffusione eterea della polemica.

Considerando che stare a sentire idioti che continuano a dire idiozie serve a farci sentire meno idioti, si sta decisamente meglio oggidì.
Ma torniamo alla storia, non prima di un’immagine potenzialmente correlata. 

Link's attention deficit disorder. Curiosità: The Legend Of Zelda, a Link to the past, è il titolo americano del gioco, in nippolandia era The legend of Zelda: The Triforce of God. Niente riferimenti a dio per gli americani. 

14 dicembre 2010

Opinioni [guida agli acquisti natalizi]


The fact: Stando alle voci che ciarlano nelle teste di diversi indivudui, Apple potrebbe decidere di lanciarsi nel mercato delle console per videogiochi. Oppure potrebbe decidere di acquisire una software house importante come Electronic Arts e far calare con prepotenza le braghe a Nintendo e zum zum zum zum.
Restano comunque irrisolte alcune delle cinque domande che danno coerenza logica a un articolo di stampo giornalistico: chi? cosa? necrofilia? che taglia porta di reggiseno quella biondina lì?
Si attendono risposte. E non dite 42, Sapete una cosa? citare Adams non fa più ridere.
A meno che non si citi Bryan Adams.
Quello si che fa ridere.

5 dicembre 2010

Follow the Lord


glory glory
Drink! il primo blog videoludico che non nomina invano il nome di dio, a meno che non abbia un coltello piantato nel fianco (semi-cit)

18 novembre 2010

LaPlaystation Portatile 2 è una montagna di merda

A seguire la prova che al mondo esiste ancora qualcuno con un cellulare che fa pessime foto. Il soggetto immortalato malamente è un prototipo di Psp 2 destinato agli sviluppatori di software.

Ma che è 'sta merda?

24 settembre 2010

Don't Panic

[via Kotaku]

Un malfunzionamento dei server di Facebook sta lasciando in questi momenti un elevato numero di utenti privi di autostima e della droga eterea per antonomasia di questo decennio: FarmVille.
Spiegata così la reale causa della morte di Sandra Mondaini e l'incredibile ondata di produttività che ha investito la nazione.

Purtroppo il down di Facebook, seconda delle 13 profezie Maya che antecederanno la fine del mondo, (la prima è il diritto di parola non negato a Barbara D'urso.) non ha toccato le pagine di famosi gruppi come "Quelli che il peperoncino lo chiamano peperetta", "Non dimentichiamo i ragazzi di Haiti quando le telecamere se ne andranno!" o "Guadagnare Con Facebook 1600 euro al mese".

In compenso ci sono buone possibilità che un'ondata di suicidi dimezzi il numero di fruitori del noto social network, lasciando Zuckerberg sul lastrico. Immaginatelo costretto a rubare cianfrusaglie rovistando tra i cadaveri dei morti ad Haiti per tirare a campare.
Impagabile.

POST  CONSIGLIATO DELLA SETTIMANA:
Si, ho il pugnale di Prince of Persia scritto dalla Durlindana.


I see fragged people
Drink! "People have the right to be stupid. Some people abuse that privilege" (cit.)