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Emix nasce a Palermo il nono giorno del nono mese del 1981. Malgrado ciò Impara a leggere e scrivere un anno prima di iniziare le scuole dell’obbligo, ma da allora non ha compiuto grandi progressi.



Fin dai primissimi anni di vita sviluppa un morboso interesse verso le tecnologie e i nuovi media, mostrando un carattere introverso e una spiccata intelligenza.
All'età di 8 anni sua madre già pensava che fosse frocio. 

A soli undici anni ruba il suo primo stereo, a dodici il suo primo compact disc.
A quindici anni i nonni lo scoprono metre cerca di masturbarsi guardando Maurizia Paradiso alle 2 di notte e così prima gli danno una cascata di legnate e poi gli comprano un Sega Megadrive, più o meno poco dopo il lancio europeo della prima Playstation. 
Lui avrebbe voluto un Super Nintendo ma non si scompone più di tanto, forse per via del fatto che sempre intorno a quegli anni lì anche in Sicilia è possibile iniziare a trovare dell'ottimo hashish.


Durante gli anni degli studi superiori, conclusi a Genova, si specializza nell’arte di non farsi uccidere durante il G8 del 2001 (Carlo Giuliani è un principiante) e si diletta a schivare gli scagnozzi di Lotta Comunista, nota (?) associazione a delinquere parapolitica e anche un po' paranoica.

-"Se mi lasci il tuo numero ti chiamo per l'incontro di sabato!" 

-"Non ho il cellulare, è troppo borghese."

Iscrittosi all’università unicamente per eludere la leva obbligatoria, salvo poi scoprire che l'avrebbe elusa comunque per via di una banale allergia alla polvere e 200 euro dati a un dottore perché firmasse un fanta-certificato attestante la sua invalidante patologia, Emix svolge diversi lavori per mantenersi, mai per più di tre giorni di seguito e mai senza minacciare di morte i suoi superiori durante plateali litigi.

Lo stretto contatto con l’ambiente operaio e portuale della periferia genovese sviluppa in lui idee politiche sovversive che convergono nell’abbandono degli studi finalizzato all'addestramento di temerari gatti kamikaze e in raid notturni presso gli stand della Lega Nord.

Un curriculum di tutto rispetto.
Musicista mancato perennemente disilluso con una spiccata attitudine alla demenzialità, Emix si augura di riuscire a vivere facendo quello che più gli piace, cioè urinare nottetempo sui tavoli del ristorante sotto la sua attuale - e transitoria - abitazione.

È astemio.

Drink!