14 giugno 2012

La ControCura (Battiato, sei un principiante)


Non ti proteggerò, non dai fallimenti né dalla chimica del tuo cervello, probabilmente nemmeno dallo spam, dal papilloma virus o dalla crisi dell’euro. Di sicuro t’ingannerò, facendo finta di ascoltarti, dicendo di poterti proteggere da qualsiasi psicodramma o dicendo che apprezzo gli editoriali di scalfari, adoro i coldplay e  amo chiacchierare mettendomi sobriamente in discussione invece che giocare da solo con la xbox bevendo mignon di vecchia romagna fino a svenire.
 
Non ti solleverò dagli sbalzi d’umore, m’incazzerò per quei fottuti sbalzi d’umore.
M’incazzerò e ti manderò a cagare centinaia di volte, schizzata lunatica del cazzo.

Per le ossessioni delle tue manie ti consiglio lo xanax.
Per il dolore la morfina.
Per la stitichezza il sesso anale.

Per tutto il resto c'è sempre il suicidio. 

[lo so che questi imprenditori pieni di debiti o i carcerati ultimamente stanno rubando la scena a tutti i depressi che meditano di farla finita, quindi mi rivolgo a voi, finocchietti depressi e piagnucoloni: non fatevi scoraggiare dal risalto mediatico di alcui suicidi, fatela comunque finita. Magari lanciate un nuovo trend. Che dio vi aiuti.]

Non ti porterò mai silenzio, sogni o pazienza, sai che rottura di coglioni. Ti porterò baccano e alcolici sottomarca.
Tu ricorda di portare lo xanax che ci divertiamo come i pazzi.

Non supererò nessuna dannata corrente gravitazionale, mi sembra già abbastanza riuscire a trovare le forze per buttarmi giù dal letto, aprire le palpebre e pettinarmi la faccia ogni stramaledetta mattina.

Non conosco le leggi del mondo ma una cosa è certa, se le conoscessi me le terrei strette fino alla tomba.

Non supererò lo spazio o la luce. Hai presente quanto sia veloce la luce? E poi cosa diavolo te ne faresti di uno più veloce della luce? Fidati, finirebbe ancora prima di iniziare.

Invecchierai, come me, come tutti. 
A parte Madonna, chiaro. 

Se ti ammalerai non è detto tu guarisca, perché da certe malattie non si guarisce e perché non sei un essere speciale, sei una persona come miliardi di altre, una persona qualunque, una sola e insignificante vita.
Una volta che i tuoi genitori saranno diventati cenere proprio nessuno si prenderà cura di te.

Nessuno è speciale o immortale, nessuno con più di tredici anni e tutti i neurotrasmettitori a posto vorrebbe esserlo.
Tranne Madonna, chiaro.



Forever alone 
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